Verbale Consiglio Direttivo Gennaio 2019

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Palmanova, 8 Gennaio 2019

Ordine del Giorno:

  1. bilancio tesoreria 
  2. bilancio iscritti CARD FVG
  3. relazione presidente su attività CARD Nazionale
  4. congresso nazionale CARD Italia – Pisa 23/25 maggio 2019
  5. programmazione eventi formativi CARD 2019 (seminari ed altro)
  6. programmazione congresso CARD Triveneto (Udine? ottobre?)
  7. programmazione elezioni nuovi organi associativi CARD FVG per il triennio 20019/2021)

PRESENTI: Lucino Pletti, Renato Bolzon, Paola Menazzi, Marta Pordenon, Meri Marin, Giacomo Benedetti, Bruna Odasmini, Bruna Mattiussi
ASSENTI GIUSTIFICATI: Sara Passador, Roberto Groppo, Susanna Agostini

In presenza del numero legale di consiglieri, il Presidente apre la seduta del Consiglio Direttivo alle ore 18.

  • Prende la parola la tesoriera Dott.ssa Marta Pordenon, per illustrare il bilancio economico dell’associazione. Dall’analisi dei movimenti bancari della tesoreria (estratto conto già inviato a tutti i consiglieri via posta elettronica) risulta che l’anno 2019 si apre con un attivo di 2476,10 euro, sostanzialmente in linea con quanto registrato nell’anno precedente (2596,18 euro), ma è previsto a breve l’incasso del residuo attivo del congresso CARD Triveneto, che dovrebbe ammontare a 2000 euro.
  • Si passa quindi ad esaminare la situazione relativa alle quote di iscrizione raccolte nel corso del 2018 e si rileva con soddisfazione che il numero di associati è salito a 106. Di questi una prevalenza (circa due terzi) sono rappresentati da operatori del comparto. Una quota significativa degli iscritti (11) proviene da enti esterni alle aziende sanitarie (case di riposo e cooperative)
  • Il Presidente illustra lee attività e le iniziative svolte da CARD Italia nel corso del 2018, che hanno visto la partecipazione della Società scientifica a numerosi eventi congressuali di portata nazionale, confermando la rilevanza e visibilità che CARD è venuta ad assumere in questi ultimi anni. Si registra purtroppo il dato negativo di un sensibile calo delle iscrizioni, legate soprattutto ad un calo dell’attività di alcune CARD Regionali.  A livello di Direttivo Nazionale si sta pensando ad una possibile modifica dell’assesto dell’associazione (ancora non ottenuto il riconoscimento nazionale di società scientifica) portandola dalla forma di Confederazione di Associazioni Regionali ad Associazione Nazionale con aree territoriali pluriregionali (es. Nord, Centro e Sud), analogamente a quanto avviene in altre associazioni.
  • Si discute infine sulla bozza di Programma del convegno CARD 2019 (Conferenza delle cure domiciliari – Pisa – 23/25 maggio). Benedetti sottolinea il fatto che in  diversi punti (titoli sessioni) si continua a far riferimento al PDTA, che rappresenta il più delle volte una configurazione organizzativa di offerta specialistica costruita sulla patologia (singola) più che un percorso centrato sulla persona. Propone di richiamarsi piuttosto alla “medicina di iniziativa” che è più tipica e calzante con la funzione distrettuale e territoriali in generale, che deve garantire l’accesso e la presa in carico della persona. Si osserva peraltro che fra gli argomenti presenti nella bozza del programma, sono contenute tematiche che si prestano bene alla gestione di iniziativa (demenze, SLA) 

Pletti sollecita i presenti a proporre quanto prima interventi e presentazione di esperienza che possano trovare spazio in quelle parti della bozza di programma ancora non riempite. Si pensa per esempio all’esperienza dell’animatore di comunità in via di sperimentazione in alcuni comuni della bassa, all’impiego di scheda informatizzate per la gestione del percorso ospedale-territorio (ASUIUD), all’esperienza del fisioterapista di comunità, alla gestione da parte del distretto dell’accesso e del piano personalizzato di ingresso nelle strutture protette per anziani, ecc.  Tutti sono invitati a fare proposte in tempi brevi (la bozza del programma deve essere conclusa fra pochi giorni) e a far circolare la proposta di partecipazione dei nostri operatori, soprattutto con la presentazione di poster. Si concorda inoltre che, come avvenuto negli anni scorsoi, per i soci che presentino poster l’associazione si impegni a sostenere la spesa per le quote di iscrizione al congresso (attualmente ridotta a 50 euro per i soci CARD). Il Presidente raccomanda i presenti di stimolare la partecipazione degli operatori delle proprie strutture in modo da avere una rappresentanza significativa di CARD FVG. 

  • Ritenendo che le modalità adottate in questi ultimi anni siano le più efficaci (organizzazione di uno o due seminari pomeridiani più convegno Triveneto annuale) si discute sui possibili temi da proporre per l’anno in corso Un seminario attivabile agevolmente potrebbe essere realizzato con una riedizione parzialmente corretta e contestualizzata dell’evento formativo presentato il 15 novembre scorso a Pordenone sul tema “Salute e Povertà” (locandina già distribuita via posta elettronica ai consiglieri). Un altro tema potrebbe riguardare la disabilità e l’area materno-infantile. Sarebbe opportuno organizzare un seminario nei primi quattro medi di quest’anno.

C’ è il problema delle sponsorizzazioni, che in questo caso sarebbe difficile ottenere e quindi i costi eventuali rimarrebbero in capo all’associazione, ma con il residuo di cassa attuale potrebbe essere possibile.

  • In merito al congresso triveneto si discute sul tema da trattare e i presenti condividono la proposta di Benedetti e Menazzi, di affrontare il campo delle cure palliative, dalla gestione delle segnalazioni (modelli di centrale operativa) all’organizzazione del servizio secondo le indicazioni normative in vigore (rete delle cure palliative, LEA, continuità h24). Al fine anche di garantire un interesse più ampio per i consueti sponsor delle nostre iniziative, il tema dovrebbe porsi su un’area più ampia, che riguardi tutte le patologie e i trattamenti delle malattie non guaribili e ad esito infausto (es. “la sanità che cura anche quando non guarisce: l’assistenza di lungo termine per guadagnare salute anche nelle fasi irreversibili della malattia”) 

Il presidente chiede a Paola Menazzi e a Giacomo Benedetti di predisporre un testo con un razionale e una serie di argomenti su cui iniziate un lavoro di costruzione del programma che, naturalmente, sarà concordato anche con le CARD Veneto e Trentino-Alto Adige.

Tutti i presenti concordano di mantenere la sede del congresso a Udine all’Hotel “Là di Moret” che offre spazi sufficienti e dignitosi, è dotato di ampio parcheggio ed è facilmente raggiungibile dall’autostrada.

  • Infine il Presidente ricorda che entro l’anno si devono rinnovare gli organi associativi, fatto salvo un cambiamento statutario di CARD Italia nel senso ipotizzato al precedente punto 3. I presenti sono invitati a riproporre la propria candidatura, ma anche a coinvolgere altri colleghi disponibili a entrare nel consiglio direttivo e quindi a candidarsi per le elezioni che potrebbero avvenire in concomitanza con il congresso CARD Triveneto a fine ottobre.

La seduta del Consiglio si chiude alle ore 19.30, la data della prossima convocazione verrà concordata mediante scambio di email. 

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