2022-2023: facciamo sentire la nostra voce. Lettera del Presidente CARD FVG

Carə Socə,
in questa giornata dell’Epifania, mi sono sentito in dovere, come Presidente di CARD FVG, di rivolgere a tutti Voi un augurio per un anno di piene soddisfazioni.
Auguro inoltre alla nostra associazione di poter continuare a realizzare eventi utili ad un confronto scientifico e ad uno scambio di esperienze professionali ed di soluzioni organizzative di successo, come rientra nei nostri impegni statutari.

Veniamo da un anno molto importante per CARD e per i Distretti, in cui, nonostante le restrizioni per la pandemia ancora presenti nella prima parte di quest’anno, si sono realizzate importanti azioni ed eventi.
La CARD ha partecipato, con la figura del Presidente Nazionale Gennaro Volpe, a molti incontri a livello tecnico politico in vista dell’attuazione del PNRR, e, con l’impegno di altri membri del Direttivo Nazionale, ha collaborato a reti e associazioni impegnate nel rilancio della sanità territoriale, dell’assistenza primaria e dell’organizzazione dei servizi sociosanitari.
Nel 2022 si è inoltre riaperta una stagione di eventi congressuali a livello regionale e nazionale. Molti di voi hanno avuto occasione di partecipare di persona ed hanno potuto apprezzare l’ottimo livello scientifico e culturale delle relazioni e delle discussioni tenute nel corso di questi eventi.

É stato un anno importante per i distretti e per chi ci lavora, perché ha visto finalmente l’attenzione dei decisori politici orientata allo sviluppo della Sanità Territoriale, in una misura che non si era mai vista prima. I fondi economici stanziati con il PNRR per la Sanità, alla luce dell’esperienza vissuta nel nostro Paese durante la pandemia, sono stati in grande prevalenza finalizzati al rilancio dei servizi territoriali e dunque del Distretto.

Nel 2022 è stato inoltre emanato il DM 77, che ha delineato gli standard funzionali e soprattutto strutturali del distretto, con l’intento di dare omogeneità all’offerta su tutto il territorio nazionale. Su questo, anche in conseguenza del cambio di Governo nazionale, si è aperto un ampio dibattito in vista dell’applicazione delle direttive Ministeriali.

Come ben sapete la partita è però tutt’altro che chiusa, gli sconvolgimenti bellici nel nostro Continente, con le pesanti conseguente sul piano economico, hanno fortemente inciso sulla reale capacità di spesa dei fondi europei a disposizione. Le scelte governative relative all’impiego delle risorse economiche per i prossimi anni prefigurano un futuro ancora fosco, mantenendo le quote di finanziamento per la sanità, in rapporto al PIL, ben al disotto della media europea. Inoltre, l’incalzante e fenomeno della carenza di medici e di infermieri, legata nel primo caso ad un mancato ricambio generazionale in risposta alla massiccia cessazione di carriera dei professionisti anziani, e nel secondo per un insufficiente possibilità di reclutamento utile a colmare il già grande divario del nostro Paese rispetto al resto dell’Europa, introduce molti motivi di incertezza per un effettivo e pronto rilancio della Sanità Territoriale.
Ciò si accompagna inevitabilmente ad un continuo slittamento della domanda di assistenza verso la sanità privata, spostando sul portafoglio dei cittadini una quota crescente di spesa (il cosiddetto out of pocket) e in molti avvertiamo un serio pericolo che questo fenomeno porti a ridurre il campo di intervento della Sanità Pubblica, a favore dell’impresa privata.

Lo scenario che si viene delineando quindi lascia temere un’accentuazione delle disuguaglianze sociali e della disequità di accesso alle cure e all’assistenza per moltissimi cittadini, con conseguenze prevedibili e gravi sullo stato di salute complessivo della popolazione.

É quindi più che mai importante, in questo delicato frangente storico, che la voce di chi lavora con passione e dedizione nei servizi del distretto e del territorio in generale si faccia sentire forte e chiara.

La CARD ha ricoperto storicamente il ruolo di portavoce degli operatori dei distretti e del territorio e deve continuare a farlo, ma per far questo con il necessario peso e autorevolezza necessita del più ampio supporto, che inizia con il rinnovo annuale dell’iscrizione dei propri associati, confidando nel massimo ampiamento possibile della platea di soci che CARD FVG si impegna a rappresentare.

Quest’anno contiamo di ripartire con una serie di seminari monotematici e con il congresso regionale. A ottobre prossimo si terrà inoltre a Cagliari il congresso nazionale.

La nostra è una libera associazione e per la realizzazione degli eventi si avvale dei fondi ricavabili dalle quote associative che, negli anni si sono mantenute molto basse, soprattutto rispetto alle altre Regioni.
Concludo quindi questa nota di augurio per il nuovo anno, incoraggiandovi caldamente a rimanere con CARD e, possibilmente, a convincere più colleghi possibile ad associarsi, ricordandovi che lo si può fare direttamente on line dal nostro sito.

Buon 2023.
Il Presidente

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